DIZIONARIO ENCICLOPEDICO DELL’AGRICOLTURA, DELLA STORIA E DELL’ARTE

DIZIONARIO ENCICLOPEDICO DELL’AGRICOLTURA, DELLA STORIA E DELL’ARTE

 

Lettera  P

I Pagus, da cui deriva l’aggettivo pagano,  sono i più piccoli, e antichi insediamento umani della preistoria agricola degli Ariani, che realizzarono le  2 opere di bonifica agricola più antiche del mondo, successivamente furono chiamati anche Pelasgi, Terramaricoli, Tirrenici, e si spostarono lungo le terre a confine con le coste del Mar Mediterraneo, ed in particolare lungo l’area della costa tirrenica, tra i  2  emissari, del  lago di Bracciano e del Lago Trasimeno denominati tutti e 2 Arrone. Questo territorio della costa Tirrenica gode del clima migliore del Mondo, fatta eccezione del periodo dell’ultima glaciazione. E’ situato a confine col mare, ed è protetto da diverse catene montuose: le Alpi, gli Appennini, le catene collinari attorno a Roma, ed attorno alle aree fluviali dei 2 emissari di Bracciano e del Trasimeno.

I primissimi abitanti agricoltori di questa area, attorno agli 8.000 anni prima di Cristo, dopo l’ultima glaciazione,  dettero il nome di Arrone ai  2 emissari del lago di Bracciano, del lago Trasimeno ed il nome di Arno al vicino fiume Toscano, e su queste terre realizzarono le più antiche opere idraulico agrarie i Cunicoli di drenaggio e gli allagamenti artificiali con le paratie mobili. Le terre confinanti sottoposte agli allagamenti artificiali stagionali dopo i raccolti e portatrici del fertile limo, presupponevano opere capillari di manutenzione dei piccoli fossi e di fossi più grandi in contropendenza per  per far riuscire le acque piovane, più a valle, facendo terminare gli allagamenti artificiali.

Dalla radice etimologica AR del nome Arrone derivano le cose più belle e più utili, della  civiltà mediterranea, come aratro, armonia, arte, arcobaleno, arpa, architettura, architrave…

 

Lettera  C

I cunicoli di drenaggio sono gallerie strette e poco alte aperte, alcune,  dai centri delle vallecole sovrastanti le pianure costiere del mar Tirreno utili per drenare e di conseguenza asciugare l’eccesso d’acqua piovana sottosuperficiale, i terreni coltivati, alla fine delle piogge, per aumentare, di conseguenza enormemente la produzione agricola, rispetto ai campi che altrimenti sarebbero rimasti impantanati, ed, inoltre, per eliminare le condizioni endemiche del diffondersi della malaria che si diffondeva nelle vallecole che venivano coltivate , e della quale si moriva.  Con l’invenzione dell’Aratro che facilitava la manutenzione de i fossi di drenaggio a cielo aperto e  l’avvento del clima meno piovoso la manutenzione dei cunicoli fu abbandonata; l’amico architetto Fulco Pratesi verificò nella sua villa di Viterbo, che la pendenza dei cunicoli era minima, dell’ 1  per mille, proprio per evitare che lo scorrere dell’acqua piovana provocasse erosioni. Successivamente furono aperti anche cunicoli per  dar vita a sorgenti artificiali, scavando trasversalmente la parete rocciosa e raccogliere le acque delle falde acquifere sotterranee. E’ possibile vedere un esempio di questo secondo tipo di cunicoli, il cunicolo molto breve rispetto a quelli di drenaggio e leggermente più alto, a monte dell’emissario Arrone del lago di Bracciano nelle vicinanze della città morta di Galeria Antica sulla via Claudia, oggi denominata via Braccianese. Da questo breve cunicolo nasce la sorgente Orto e Frutteti, dalla quale fino all’epoca romana venivano irrigate a scorrimento 2  pareti collinari a leggera pendenza, sovrastanti l’emissario Arrone del Lago di Bracciano.

Lettera  A

Gli Ariani si svilupparono lungo le coste del Mare Nostrum, il Tirreno e col passare dei secoli i più avventurosi si spostarono con le imbarcazioni dotate della Vela Latina, utilizzabile per procedere contro vento, in particolare il vento grecale, ed approdarono in Grecia, in Arabia, ed a Nord  fino all’Armenia…

Consideravano sacri i boschi, ed aumentando di numero, ripeto, gli Ariani, i  più avventurosi e più intelligenti pensarono bene di andare a bonificare altre terre oltre la costa del Tirreno. Gli Ariani che approdarono in Grecia svilupparono per certi aspetti una civiltà superiore e parte delle generazioni successive, in epoca storica ritornarono indietro e dettero il nome di Magna Grecia all’Italia Meridionale che era rimasta una civiltà agricola dotata di grandi opere.

 

 

Lettera  S

 

SUPERAMENTO DELLE GUERRIGLIE URBANE

 

Proposta di soluzione alle guerriglie urbane della Siria, del medio oriente e degli altri Stati dell’Africa, guerriglie che purtroppo  contribuiscono alle migrazioni dagli  Stati  poveri verso gli Stati ricchi.

La proposta è di assistere con la collaborazione delle truppe della NATO  a realizzare piccoli insediamenti urbani autonomi delimitati da confini come piccole strade, aree verdi nelle quali non si può entrare con armi in mano, se non si è conosciuti ed autorizzati. Si impediranno non solo uccisioni, ma anche scoppi di bombe da parte di kamicaze: uomini e donne, che hanno avuto probabilmente uccisi parenti stretti e che sono sottoposte al plagio dei dirigenti di Alcheda L’intervento militare deve essere solo di sorveglianza e di controllo dei militari indigeni e dei soldati della NATO  delle persone abitanti in mini insediamenti separati, l’uno dall’altro da strade e giardini e  dovranno avere ciascuno un nome. Occorre una pacificazione imposta a vantaggio della quasi totalità delle popolazioni suddivise in mini insediamenti separati e debbono essere aiutate, senza inutili combattimenti.

Nella Preistoria dell’Occidente Mediterraneo gli abitanti, nell’età dell’Oro, delle città di Troia, Alatri, Il Circeo… compresero che per restare in pace dovevano circondarsi delle Mura Megalitiche con all’interno ampi spazi da coltivare ed ottenere l’autosufficienza alimentare. Troia all’interno delle mura lunghe 40 kilometri di circonferenza, riuscì a resistere all’assedio dei Greci per 9 anni.

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