African Food Aid

How to overcome the African dependence from food supply through co-orporation aid.

The food shortage inAfrica could be tackled through the following actions:

  1. Controls are needed to avoid that the international food aid ends up in the commercial networks, with consequent decrease of prices of local agricultural products, bankruptcy of small farms, and migration of farmers from the country side to cities and, in this way, increasing the dependence of populations on food aid.  It would be necessary therefore the control by the UN military forces of the aid distribution exclusively to refugee camps.  It would also be necessary to favor the creation of small farms, possibly near to springs or a water supply near the refugee camps (these small farms could be similar to the temporary orchards created inIndiaduring WWII to accommodate war prisoners).  In this way food self-sufficiency could be achieved.
  2. International aid should supply local populations with non-hybrid cereal seeds that can be used after a production in the following year without the need to buy new seeds.
  3. Part of the funding from the World Bank and International Monetary Fund should be used for the preparation of television documents showing simple and cheap techniques for the production of crops concerning the use of small mechanical machines such as implements for mowing, tilling, and planting; manual water pumps and drip irrigation systems.  Other television productions could illustrate the small farms developed in desert areas by the organization of the Comboniani missionaries (candidates for the Nobel Peace prize).  Other television productions could be used to demonstrate to potential donors the progress achieved and the uses of the funding.

NUOVO CENTRO DESTRA

Alla Direzione  del Nuovo Centro Destra presieduto da Alfano

PROPOSTA  DI  PROVVEDIMENTO NORMATIVO PER  IL  RECUPERO  DI  RISORSE  PUBBLICHE INUTILIZZATE  E PROPOSTA  PROVVEDIMENTO NORMATIVO,  CON MINIMA RICADUTA NEGATIVA,  MA  MOLTO UTILE  PER LA  RIDUZIONE INCISIVAE RAPIDA DELLA  SPESA  PUBBLICA  CORRENTE E PROPOSTA DI TRASFERIMENTO DI IMPIEGATI PUBBLICI DA IMPIEGHI INUTILI E DANNOSI IN IMPIEGHI PUBBLICI UTILI E PRODUTTIVI DI RICCHEZZA

“Un provvedimento politico importante per il recupero delle risorse inutilizzate  è quello di affittare e più precisamente dare in concessione amministrativa pluriennale beni pubblici di valore, come quadri e reperti archeologici  accatastati negli scantinati delle Gallerie d’Arte e dei Musei,  ad alberghi, ristoranti di lusso, a musei semivuoti come il Museo Napoleonico dell’Isola d’Elba, a musei stranieri evidenziando il luogo di provenienza e la loro storia in modo da attirare maggior numero di turisti in Italia.   l’Onorevole Scilipoti  promotore del  Movimento di Responsabilità  Nazionale  MRN  fece richiesta in tal senso ad una seduta della Camera  della precedente legislatura dedicata  al Question Time.  E’ una proposta importante alla quale  i giornalisti dei Mass Media possono dare un’eco notevole.

“Vanno sistemati in bacheche assicurati e tutelati da rischi di furto con sistemi d’allarme.

Si tratta di migliaia e migliaia di quadri e reperti sparsi in tutta Italia che con ogni probabilità si stanno rovinando negli scantinati dei Musei e delle Gallerie d’Arte

Il Ministro dei Beni Culturali di concerto col Presidente del Consiglio con un ordinanza che contenga inventari e cataloghi delle Sovraintendenze da riunire in un catalogo nazionale, può ed anzi deve attivare un nuovo ufficio ministeriale  che adotti i suindicati procedimenti di affitto,  utili  per  fare  aumentare l’attivo di Bilancio Pubblico, non solo con nuove tasse,  ma anche e sopratutto  con l’impiego di risorse non ancora utilizzate.”

Anche le spiagge non vanno vendute, ma debbono essere controllati i Bilanci e l’ammontare dei fitti delle concessioni amministrative, ed aumentare le entrate con il confronto dei bilanci.

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PROPOSTE  POLITICHE  ELETTORALI  PER IL  NUOVO CENTRO DESTRA:

 

LA RIDUZIONE DEL DEBITO PUBBLICO COMPLESSIVO  SARA’ POSSIBILE

MEDIANTE LA MESSA IN MOBILITA’ DEGLI IMPIEGATI  PUBBLICI, COMPRESI I DIPENDENTI PRIVATI PAGATI CON DENARO PUBBLICO, DELLE SPA PARTECIPATE CHE SVOLGONO SERVIZI PUBBLICI, OCCUPATI IN NUMERO ECCESSIVO NEI SETTORI CONTABILI  ED  AMMINISTRATIVI

RIEPILOGHI  DI  BILANCI  DI  CASSA, PATRIMONIALI,  E RIEPILOGHI DI BILANCI  PREVENTIVI   QUINQENNALI SIMILI  AL  BILANCIO QUINQUENNALE  EUROPEO APPROVATO  DI  RECENTE.

NEI BILANCI RIEPILOGATIVI  QUINQENNALI  DEVE ESSERE  DISTINTA  LA SOMMA DEI  DEBITI A BREVE TERMINE  DALLA SOMMA DEI DEBITI A LUNGO TERMINE E PROVVEDERE ALLA SOSPENSIONE DI QUELLI  A LUNGO TERMINE

Per l’integrazione economica della Comunità Europea e per sollecitare l’emulazione nei confronti degli Amministratori Pubblici corretti e bravi,

è fondamentale chela Cortedei Conti e gli Uffici Europei Analoghi che ricevono gli attuali bilanci preventivi e consuntivi di tutte le Amministrazioni Pubbliche dagli Stati, dai Comuni, Province e Regioni, dalle Amministrazioni Pubbliche  da  tutti i soggetti economici che svolgono servizi pubblici,   li rielaborino, rendendoli brevissimi, comprensibili all’uomo della strada, uniformi e confrontabili.    Del Bilancio dello Stato Italiano sembra che non  esiste ancora una copia completa pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’ultimo anno, controllabile dai Mass Media ed occorre  che l’attuale Governo Italiano  estenda l’obbligo  redigere preventivi e consuntivi, entro il mese di Aprile di ogni anno  con Ordinanza del Ministero dell’Economia e li  faccia inviare alla Corte dei Conti.

La Cortedei Conti, come suo lavoro principale dovrà  al più presto rielaborare tutti bilanci pubblici in modo da  renderli confrontabili con i Bilanci degli altri Stati della Comunità Europea, e di tutte le Amministrazioni Pubbliche che riceve.

Sembra che il bilancio statale italiano non sia stato pubblicato neppure nella versione tradizionale e ciò è veramente grave; i partiti, le associazioni, i sindacati potrebbero richiedere delle modifiche sostanziali anche sulla scelta di fare o non fare nell’immediato le grandi Opere Pubbliche,  per le quali,  se ancora non sono state iniziate si potrebbero aspettare tempi migliori.

Inoltre ripeto vanno rielaborati i tradizionali bilanci lunghissimi in bilanci brevi  7 pagine, e vanno redatti Consuntivi,   confrontabili tra tutti gli altri Bilanci riepilogativi, brevi, uniformi, confrontabili di ogni Servizio Pubblico, di ciascun ospedale, carcere, servizio di trasporto collettivo, ciascun servizio di parcheggio sulle strisce blu,  (per i parcheggi senza custodi, in Italia va cambiata la legge  trasformando il servizio di gestione in  servizio di esazione del pagamento dell’imposta sull’occupazione delle aree pubbliche, non essendoci più i custodi dei parcheggi come avveniva all’epoca  del servizio di parcheggi dell’ACI)  e di altri servizi pubblici.

Da  l’ esame di confronto si può constatare che alcuni servizi pubblici sono gestiti bene con un minimo di spesa per il personale impiegato nei settori amministrativo contabili, spesa che nelle migliori gestioni  non supera la percentuale del 15 per cento rispetto alla spesa per gli impiegati nei settori operativi, gli  altri e purtroppo sono la maggior parte il numero complessivo degli impiegati nei settori contabili amministrativi superano il 50 per cento  rispetto al numero degli occupati nei settori operativi (come medici, autisti, addetti alle pulizie ed alla raccolta dei rifiuti…) questo è un enorme spreco di denaro pubblico che noi italiani ed europei  non ci possiamo più permettere se si vuole uscire dalla grave crisi in cui versano maggiormente  alcuni Stati, e  l’Europa intera.

L’attuale o il futuro Governo dovrà mettere  in mobilità, gradualmente, anno per anno in un quinquennio, corrispondente il più possibile, al preventivo quinquennale della Comunità Europea, il personale pubblico impiegato in attività contabili ed amministrative in esubero rispetto alle reali necessità,  in un quinquennio, lasciati a casa con una riduzione degli stipendi del 20%, al quale si aggiungerebbe il risparmio della spesa pubblica corrente di un ulteriore 10 % per la chiusura dei relativi uffici, e provvedere a spostarli in attività utili, come la catalogazione dei Beni  Pubblici  mobili ed immobili, ed all’affitto in concessione amministrativa  e non  alla loro vendita. La vendita dei Beni Pubblici mobili ed immobili  è  sostituibile  con  la capitalizzazione degli affitti in concessione amministrativa pluriennale  e costituisce un ottima garanzia  per il pagamento dei Titoli di Stato del Debito Pubblico. Le analisi dei bilanci sintetici  ed uniformi vanno fatte dalle Ragionerie di Stato e dalle Corte dei Conti della Comunità Europea  e  vanno fatte conoscere ai Mass Media.

Luigi Ferrari

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Commento al prospetto del raffronto tra i bilanci europei preparato  da

Id team@idealista (/news/gente/team)             del    30-6-2012

 

E’ possibile ridurre notevolmente l’ammontare dei debiti  dei bilanci pubblici annuali – che debbono essere riportati in avanzo primario nei prossimi anni, se  si  vuol ridurre il  Debito Pubblico complessivo, tra i più elevati del Mondo, – ripeto con la   messa in mobilità,  non il licenziamento degli impiegati pubblici occupati in numero eccessivo nelle attività contabili amministrative della maggior parte delle Gestioni pubbliche ed in particolare  dei servizi pubblici  amministrati  con sperpero di denaro pubblico, ripeto la messa in mobilità, lasciati a casa e con la riduzione del 20 % dello stipendio di circa 1.500.000 e forse anche più di impiegati amministrativi contabili  in esubero; il numero degli impiegati pubblici del Regno Unito è poco più della  metà del numero degli impiegati pubblici italiani;  è assurdo e costoso mantenere impiegati dei quali si può fare a meno s perché sono stati assunti, non per necessità, ma solo per clientelismo elettorale;  il numero del personale amministrativo  in molti casi è la metà del personale operativo;  ad esempio all’ATAC,  all’Ospedale San Giovanni di Roma qualche anno fa e non credo sia cambiato, rispettivamente, il numero degli autisti, e il numero dei medici, degli infermieri e degli addetti alle pulizie erano pari al numero degli amministrativi contabili.

Si avrebbe un ulteriore riduzione della spesa pubblica corrente collegata di circa un altro 10 % per la chiusura dei relativi uffici e di conseguenza la spesa pubblica corrente diminuirebbe del 30 %  con un minimo sacrificio da parte degli impiegati che non dovranno spendere per recarsi al lavoro,  potranno fare qualche lavoro part time e potranno  essere disponibili per essere assunti  in impieghi immediatamente  produttivi come ad esempio l’organizzazione dell’affitto dei beni culturali riposti nei magazzini delle Gallerie d’Arte e dei Musei.

Il personale amministrativo contabile in esubero  è  calcolabile con il confronto dei riepiloghi di bilancio fra le Pubbliche Amministrazioni gestite bene e quelle gestite male e la redazione e pubblicazione di nuovi bilanci pubblici  brevi, confrontabili, comprensibili anche dai non addetti ai lavori, per l’Italia dovrà essere effettuata dalla Corte dei Conti e dalla Ragioneria dello Stato su esplicita ordinanza governativa.