INTERVISTA PER SKY – PROPOSTE POLITICHE INNOVATIVE PER IL PARLAMENTO

                      INTERVISTA  PER SKY  – PROPOSTE POLITICHE INNOVATIVE PER IL PARLAMENTO

Occorrono e sono sufficienti  per  far ripartire l’Economia Italiana e degli Stati della Comunità Europea che si trovano in situazioni  analoghe a quella nostra, alcune importanti  Ordinanze Ministeriali che debbono essere formulate in collaborazione con i rappresentanti delle recenti Commissioni Parlamentari specifiche e di  tutti i parlamentari  innovativi dei 3 raggruppamenti  maggioritari, non condizionati dall’immobilismo dei poteri forti della Burocrazia, per l’avvio di una politica realmente innovativa, trasparente e corretta.

La prima  per  la soluzione del gravissimo problema  dei sversamenti  dei  Rifiuti, in particolare della regione Campana.

La seconda per  Il miglioramento della Legge Elettorale con una semplice Ordinanza del Ministro dell’Istruzione imponga ai Presidi delle scuole  di concedere ai candidati singoli o a gruppi di 2 o 3  candidati di poter utilizzare le Aule Magne e le Palestre delle scuole pubbliche, per le conferenze elettorali, anche prima dell’anno della Campagna Elettorale

La terza Ordinanza Ministeriale che imponga  ai Comuni  di ridurre il numero del le Società Partecipate, che purtroppo hanno sostituito negli ultimi decenni le attività degli Assessorati,  per lo svolgimento dei  servizi pubblici a quello strettamente  necessario  per  lo  svolgimento dei  medesimi servizi  pubblici, che a Roma dovranno diminuire  dalle 90 attuali al massimo 10 per la gestione dei servizi pubblici. Ed

Infine  l’emanazione dell’Ordinanza  Ministeriale del Ministero dell’Econonmia  che obblighi la Corte dei Conti a rielaborare e pubblicare i Bilanci Pubblici, che le pervengono per legge, di  tutte le Istituzioni ed  Enti  Locali,  i Bilanci preventivi quinquennali ed  i Bilanci Annuali,  non solo di Cassa ma anche Patrimoniali preventivi e consuntivi,  Brevi , Confrontabili,  compreso il Bilancio dello  lo Stato Italiano. E far promuovere dai deputati europei italiani,la Direttiva Europeaaffinchè anche i  26  Stati  della Comunità Europea presentino Brevi Bilanci Statali, standard confrontabili   tra loro.

I singoli Bilanci Brevi di tutte le Amministrazioni  Pubbliche dovranno contenere, ciascuno,  2  somme complessive, la prima quella degli  Impiegati  Pubblici  Operativi di ciascuna Istituzione e Sevizio pubblico, la seconda, quella  del  numero complessivo degli Impiegati Pubblici Contabili ed Amministrativi di ciascuna Istituzione e Servizio Pubblico.  E di conseguenza una seconda Ordinanza Del Ministero dell’Economia che provveda in un quinquennio  a mettere in mobilità gli impiegati pubblici contabili ed amministrativi che superano per ogni  Amministrazione Pubblica, il numero del 10 %, rispetto alla somma complessiva delle 2 categorie operativi e contabili degli impiegati operativi  e di quelli contabili con la riduzione degli stipendi del 20 %; ed una parte dei quali dovranno essere impiegati in attività pubbliche utili e produttive, richiesti dalle singole Prefetture. Compresi  gli impiegati delle SPA partecipate, rispetto agli Stati bene amministrati  superano il milione, considerando gli impiegati delle Partecipate che gravano sulla spesa pubblica, ma formalmente sono  stipendiati come privati; al risparmio del 20 % della riduzione degli stipendi va aggiunto un ulteriore risparmio del 10 % per la chiusura dei relativi uffici. In totale il 30 % della spesa pubblica corrente.

E’ urgente che i Ministri della Difesa dell’Economia ed i Presidente del Consiglio prossimo Governo provveda ad  emanare il provvedimento con l’Ordinanza  Ministeriale da far firmare anche ai Ministri della Difesa e dell’Ambiente,  di richiamare metà dell’Esercito  dislocato in Afganistan e Pakistan  affinchè,  in collaborazione con le Istituzioni Locali, Carabinieri e Polizia ponga fine ai sversamenti  e scaricamenti  di rifiuti abusivi  ed a bloccare di conseguenza  l’applicazione della Multa contro l’Italia che ancora non ha ottemperato  alla Direttiva,  predisposta dalla Comunità Europea,   nei confronti del Governo Italiano che ancora non ha   sistemato a norma di legge le discariche abusive, che ancora non sono state impermeabilizzate e di conseguenza sono  gravemente inquinanti per le colture e l’atmosfera circostanti.

Esiste una grande area nella regione della Campania a confine con i terreni espropriati sotto i diversi cavalcavia dell’Autostrada del Sole da  Sorrento a  Reggio Calabria, confinanti con una vasta area di  sversamenti  e piccole  discariche abusive di rifiuti, continuamente utilizzate, anche di rifiuti tossici provenienti dall’alta Italia e dall’estero e di continui incendi di eco balle sistemate sotto capannoni che inquinano anche le falde acquifere sottostanti e di cui i Mass Media, salvo rare eccezioni non ne parlano più.

Questa grave situazione di continui scaricamenti di tir pieni di rifiuti anche tossici è stata descritta  in maniera esauriente, di recente, anche da un sacerdote intervenuto nella trasmissione di Zapping punto zero  di Radio Rai 1,   sabato sera di qualche settimana fa, tra Gennaio e Febbraio del 2013  alle ore 8 di sera, nella quale il sacerdote affermava: che i carabinieri ed i poliziotti locali da soli non riescono ad estirpare.   Occorre per risolvere questo ed altri gravissimi problemi di rifiuti abbandonati sui terreni, dovuti all’incapacità da parte degli Amministratori Locali di organizzare la raccolta differenziata almeno dell’ 80 %, occorre  anche e sopratutto l’intervento dell’Esercito che nel passato è intervenuto per altre 2  situazioni molto meno gravi di quella attuale,  della situazione dell’ordine pubblico a Palermo e dei mucchi di rifiuti abbandonati sulle strade di Napoli.   Oltre ai gravi danni all’ambiente, al turismo, all’immagine dell’Italia,  che diamo all’estero,  si rischia la beffa di essere puniti con il pagamento del la grave e pesante multa chela Comunità Europea  ha preparato e che l’Italia sarà costretta a pagare, almeno che non riesca a convincere la Comunità Europea che sta provvedendo a ripulire. Ed  ad organizzare per un certo periodo il servizio giornaliero della raccolta dei rifiuti in maniera regolare, spesa pubblica solo anticipata perché verrà compensata dalla vendita dei materiali riciclati;  inoltre i militari spostati in Italia faranno risparmiare sulla spesa pubblica.

E’ indispensabile, come accennato sopra, anche per non aggravare il bilancio dello Stato, richiamare parte dell’Esercito, la metà dei soldati impiegati in Pakistan ed in   Afganistan ed inviarli in  Campania, e successivamente anche in altre località dove non si riesce ad organizzare la raccolta differenziata dei rifiuti all’80 %.  La  soluzione sta nel creare   un Organismo comprendente:    Polizia, Carabinieri ed Esercito  che  dislochino attorno alle Aree di sversamenti,  automezzi militari per  bloccare  i Tir, farli scaricare nei luoghi predisposti, aprendo contemporaneamente medie e piccole discariche da  impermeabilizzare  con  scavi di100 metriper 50  e10 metridi profondità  ed impedire, una volta per tutte, il prolungarsi di questa situazione disastrosa per l’ambiente, l’economia agricola, il turismo, la salute degli abitanti della zona e bloccare il pagamento della multa.  E’ anche da sottolineare che il sindaco di un Comune in Emilia Romagna riesce a sistemare, anche senza inceneritori i rifiuti di Comuni confinanti.

 

Luigi Ferrari  esperto dell’Assetto del Territorio ed autore del  Testo  “Opere di Difesa del Suolo dalle Erosioni ed Alluvioni” pubblicato nel sito www.difesadelsuolo.altervista.org