CONTROLLO DELLA SPESA PUBBLICA IMPRODUTTIVA DA PARTE DELLA COMUNITA’ EUROPEA

CONTROLLO DELLA SPESA PUBBLICA IMPRODUTTIVA

La nomina di un controllore europeo dei Bilanci Italiani può essere strumentalizzato come invasione di campo  della  autonomia dello stato italiano dai Partiti Populistici, ma va sostituita con la richiesta, che il Governo Italiano deve fare alla Comunità Europea per ottenere la pubblicazione di bilanci brevi per voci complessive, chiari, confrontabili di tutti gli Stati Europei, sarebbe un fatto importante per l’uscita dall’attuale crisi economica dell’Italia e degli altri stati europei spreconi.

I posti di lavoro improduttivi ed in determinati casi dannosi per l’apertura di nuove attività economiche,  vanno ridotti nella maniera meno indolore possibile per gli occupati pubblici inutili, se si vuole mantenere la concorrenza con le economie degli altri stati e non solo di quelli europei  e per ridurre l’enorme spesa negativa del pagamento degli interessi dei Titoli di Stato per i prestiti necessari a coprire l’enorme debito pubblico che non aumenta con i bilanci in pareggio, ma non diminuisce; la crescita economica del  PIL come è stata calcolata nel passato non ci sarà più: potrà esserci  una crescita dell’occupazione in attività utili, la maggior occupazione non coprirà la decrescita del PIL  dovuta alla riduzione dei consumi  di beni  come l’energia elettrica che andrà a diminuire per la riduzione dei consumi e del miglioramento dell’ambiente, come l’illuminazione con le lampade Led,  che consumano il trentesimo di elettricità, gli impianti fotovoltaici, eolici e con la miriade di fonti  idrauliche di acqua a caduta.

Il  PIL va sostituito con  l’Aumento complessivo dei rimboschimenti  e  la maggior Occupazione in attività utili di ciascuno Stato

 

NON IL LICENZIAMENTO, MA MESSA IN MOBILITA’ CON LA RIDUZIONE DEGLI STIPENDI DEL 20 % DEGLI IMPIEGATI PUBBLICI IMPRODUTTIVI ED IN ESUBERO

NON IL LICENZIAMENTO, MA  MESSA IN MOBILITA’ CON LA RIDUZIONE DEGLI  STIPENDI  DEL 20 %  DEGLI IMPIEGATI  PUBBLICI  IMPRODUTTIVI ED IN ESUBERO

La proposta più importante che si collega all’obbligo di redazione e pubblicazione nelle Gazzette Ufficiali  regionali e nazionali di bilanci brevi, comprensibili e confrontabili anche con quelli analoghi degli Stati Europei, è quella di non licenziare, ma di mettere in mobilità in un quinquennio l’elevato numero degli impiegati pubblici amministrativi e contabili in esubero nelle varie gestioni pubbliche.  Con l’applicazione della messa in mobilità il Debito pubblico complessivo si potrà ridurre della metà in un quinqennio

Questa proposta deve essere espressa bene, facendo la storia dell’assunzione d’impiegati pubblici che non servivano per esigenze reali, ma solo per clientelismo elettorale;  l’assunzione per clientelismi elettorali cominciò nel 65 con la nazionalizzazione delle società private che producevano e distribuivano l’elettricità e la costituzione dell’Enel, Riforma  voluta dal partito Socialista dell’epoca, come condizione per partecipare al nuovo Governo.  Vennero assunti centinaia e centinaia d’impiegati che fino all’ora non erano serviti;  solo a Roma a Piazza Verdi fu demolito un edificio a più piani per il parcheggio delle auto e costruito al suo posto un edificio a più piani che fu riempito d’impiegati dell’ENEL e favorire diversi partiti, compreso il partito Liberale, impiegati nuovi  che prima della nazionalizzazione dell’elettricità non erano serviti.   Successivamente con  la costituzione delle Regioni, del Servizio Sanitario Nazionale, dell’enorme numero delle Società Partecipate per lo svolgimento dei Servizi Pubblici in sostituzione dei Comuni che precedentemente  gestivano gli stessi  Servizi Pubblici.

A Roma era stato dato l’appalto della raccolta dei Rifiuti ad un privato, il conte Manzolini, ed al quale non si pagava  per lo stesso servizio,l’attuale bolletta.    Con la messa in mobilità degli impiegati improduttivi ed in esubero  rispetto a  gestioni  pubbliche identiche, diversi impiegati, durante il periodo di mobilità, potranno essere riassunti per impieghi utili e produttivi,  come ad  esempio la redazione del catalogo dei beni pubblici culturali italiani, a cominciare dai quadri d’autore e reperti archeologici  che, per mancanza di spazio, sono ammassati nei magazzini sotterranei delle Gallerie d’Arte e dei Musei   ed  essere successivamente alla catalogazione, dati in affitto a bar, alberghi, Musei Italiani come ad esempio il Museo Napoleonico all’Isola d’Elba ed anche a musei stranieri, evidenziando il luogo di provenienza di tali beni culturali.

Un altro punto essenziale del  futuro programma elettorale del PDL e di eventuali altri partiti e movimenti collegati allo stesso PDL riguarda la riduzione della Spesa Pubblica per la realizzazione  di  opere pubbliche.  Ieri sera Santoro nella prima puntata del nuovo programma trasmesso dalla Televisione 7, riportava il pensiero di  un noto economista contrario alla riduzione della Spesa Pubblica per la realizzazione di nuove opere.

Il  grande economista sbaglia perché occorre distinguere tra le grandi Opere Pubbliche per le quali, il PDL  assieme ai Grillini non dovrebbe essere favorevole, e purtroppo sono favorevoli  i poteri forti delle grandi imprese private della  la Confindustria, che rappresentano una minoranza elettorale; mentre essere favorevoli alle Piccole Opere Pubbliche numerose, capillari e da  diffondere  sul territorio, per le quali il PDL i movimenti e le associazioni ambientaliste sono favorevoli.  Le prime hanno un rientro economico in tempi lunghissimi, rovinano l’ambiente e  in molti casi il paesaggio, ed aumentano il Debito Pubblico;  le altre come le recinzioni dei parchi archeologici, storici, delle  città morte come: Gabii sulla Via Prenestina, Galeria  Antica sulla Via Claudia Braccianense,  e parchi paesaggistici, inoltre gli itinerari non motorizzati lungo gli argini dei fiumi, le stradine rurali ed i tratturi; queste piccole e numerose opere oltre a nuova occupazione, permanente, e non solo per la loro realizzazione,  danno guadagni certi con la vendita dei biglietti per turisti italiani e stranieri.

Fondamentali sono i Bilanci Preventivi Annuali  di tutte le Amministrazioni Pubbliche che vanno fatti conoscere all’opinione pubblica e fatti approvare dai Comuni e le Altre Autonomie Locali dopo che sono stati esaminati dalle Commissioni Parlamentari, dalla Camera e Senato in tempi brevi.

 

SOLUZIONE AL GRAVISSIMO PROBLEMA DELLE NUMEROSE DISCARICHE ABUSIVE DELLA CAMPANIA E DI ALTRE LOCALITA’

 

SOLUZIONE  AL GRAVISSIMO PROBLEMA DELLE NUMEROSE DISCARICHE   ABUSIVE DELLA CAMPANIA E DI ALTRE LOCALITA’

Costituzione di un ristretto gruppo  Dirigente  assieme  all’ex  Ministro degli Esteri Frattini del  PDL, o di altro Partito e Movimento Politico di  pressione all’attuale Governo per l’attuazione di provvedimenti urgenti  e fondamentali come la soluzione al gravissimo problema  delle  Discariche dei  Rifiuti, in particolare della regione Campana,  il miglioramento della Legge Elettorale con una semplice norma aggiuntiva condivisibile da tutti gli elettori onesti  che attualmente per il 30 % non vanno più a votare,  imposizione a tutte le società Partecipate dei Servizi Pubblici e delle Istituzioni  di presentare con la collaborazione della Corte dei Conti e della Ragioneria di Stato: Bilanci Annuali,  Brevi  Confrontabili anche dello Stato Italiano e dei  26  Stati  della Comunità Europea.  I singoli Bilanci Brevi di tutte le Amministrazioni  Pubbliche dovranno contenere, ciascuno, il numero complessivo degli  Impiegati  Pubblici  Operativi ed il numero complessivo degli Impiegati Pubblici Contabili ed Amministrativi.

Il  primo provvedimento urgente che il  Governo Letta  dovrà prendere è  il  Decreto Ministeriale da far firmare anche dai Ministri della Difesa e dell’Ambiente, è quello di prendere le misure necessarie ad  eliminare le discariche di rifiuti abusive sotto indicate ed a bloccare di conseguenza  l’applicazione della Multa contro l’Italia che ancora non ha ottemperato  alla Direttiva,  predisposta dalla Comunità Europea,   nei confronti del Governo Italiano di  sistemare a norma di legge le discariche abusive non impermiabilizzate.

Esiste una grande area nella regione della Campania a confine con i terreni espropriati sotto i diversi cavalcavia dell’Autostrada del Sole da  Sorrento a  Reggio Calabria confinanti con una vasta area di  discariche abusive, continuamente utilizzate, anche di rifiuti tossici provenienti dall’alta Italia e dall’estero e di continui incendi di eco balle sistemate sotto capannoni che inquinano anche le falde acquifere sottostanti e di cui i Mass Media, salvo rare eccezioni non ne parlano più.

Questa grave situazione è stata descritta  in maniera esauriente, di recente, anche da un sacerdote intervenuto nella trasmissione di Zapping punto 2 di Radio Rai 1 sabato sera scorso alle ore 8, nella quale il sacerdote affermava: che i carabinieri ed i poliziotti locali da soli non riescono ad estirpare.   Occorre per risolvere questo ed altri gravissimi problemi di rifiuti abbandonati sui terreni, dovuti all’incapacità da parte degli Amministratori Locali di organizzare la raccolta differenziata al 100 %, anche e sopratutto l’intervento dell’Esercito che nel passato è intervenuto per altre 2  situazioni molto meno gravi di quella attuale,  della situazione dell’ordine pubblico a Palermo e dei mucchi di rifiuti abbandonati sulle strade di Napoli.   Oltre ai gravi danni all’ambiente, al turismo, all’immagine dell’Italia,  che diamo all’estero,  si rischia la beffa di essere puniti con il pagamento del la grave e pesante multa che la Comunità Europea  ha preparato e che l’Italia sarà costretta a pagare, almeno che non riesca a provvedere in maniera esauriente ed  al più presto.

E’ indispensabile, anche per non aggravare il bilancio dello Stato, richiamare parte dell’Esercito, parte consistente dei soldati impiegati all’estero ed inviarli in  Campania, e successivamente anche in altre località dove non si riesce ad organizzare la raccolta differenziata dei rifiuti totale,  di un Organismo comprendente:    Polizia, Carabinieri ed Esercito  che ponga l’assedio attorno all’Area di Discariche, sovraindicata,  ed impedire, una volta per tutte, il prolungarsi di questa situazione grave per l’ambiente, l’economia agricola, il turismo, la salute degli abitanti della zona ed il pagamento della multa già minacciata dalla Comunità Europea.

RIDUZIONE DEGLI INCIDENTI STRADALI

RIDUZIONE DEGLI INCIDENTI STRADALI

Altro tipo d’imposta sui generis è l’applicazione di multe ai guidatori di autoveicoli che sorpassano in curva, agli incroci ed eccedono sui limiti di velocità, applicandole con fotografie aeree, o satellitari, in modo da superare il limite normativo

dell’applicazione della multa, solo se accompagnata dalla relativa contestazione che ha praticamente ridotto enormemente i benefici che inizialmente la patente a punti aveva dato; le foto aeree possono essere utili anche per altri tipi di multe per chi svuota i portabagagli di rifiuti ingombranti, ed ancora contro chi svuota camion di rifiuti tossici, ed anche semplici rifiuti  in discariche abusive.