DIFESA DALLE FRANE

Opere di prevenzione dalle frane
Terrazzamenti delle pendici  collinari e montane con terrazzamenti sostenuti da muretti a secco
Copertura a serra delle pendici collinari

Le frane sono causate dall’accumulo e velocità delle acque piovane intense lungo le linee d’incavo delle pendici collinari e montane.

I terrazzi stretti e lunghi a giro poggio sostenuti da muretti a secco trasversali alla linea di massima pendenza delle stesse falde, interrompono lo scorrimento concentrato a valle ed obbligano le acque piovane a scorrere trasversalmente alla linea di massima pendenza riducendone la velocità e la concentrazione.

I piccoli e stretti terrazzi protetti da muretti a secco, realizzati in alcune pendici da secoli per la coltivazione e produzione di beni agricoli in Liguria ed in Calabria di fronte allo stretto di Messina costituiscono l’opera di prevenzione più importante per la difesa dalle erosioni e dalle frane.

Un’altra opera costosa e quasi utopica è la copertura con lastre di plastica trasparente ad un metro e mezzo di altezza da terra su intelaiature di passoni e filagne o su tavolati.
Ovviamente anche in questa circostanza la discesa delle acque sopra le lastre impermeabili va regolata con grondaie e tubi discendenti. Il vantaggio, oltre quello principale di evitare erosioni e frane, è quello di coltivare i terreni sottostanti con il sistema dell’Agricoltura Verticale.

RIFORMA DELLA COSTITUZIONE

 

La Costituzione deve essere riscritta ed aggiornata  con correzioni parziali di tutte e 2 le parti in maniera semplice chiara comprensibile da parte dell’uomo della strada di media cultura.

Per le Autonomie Regionali è possibile far riferimento alle regioni con statuto speciale in vigore da molti anni, ai lender tedeschi ed alla Catalogna della Spagna.

Lo Stato Centrale ha il dovere d’intervenire con leggi quadro cornice nazionali d’indirizzo legislativo per le leggi regionali ed i testi unici per materia; le nuove leggi, comprese quelle delle Regioni dovranno essere impostate per rendere più corrette, più trasparenti e con meno sprechi le singole Autonomie Locali

Per questo obiettivo è da approvare un articolo specifico della nuova Costituzione che obblighi le Amministrazioni dei servizi pubblici a redigere ed a pubblicare nelle Gazzette Ufficiali i riepiloghi dei bilanci su prototipi preordinati dalla Corte dei Conti, brevi non più di 7 pagine, uniformi, chiari su prototipi preordinati dalla Corte dei Conti, un bilancio per ciascun servizio, in modo che i bilanci sintetici siano confrontabili e comprensibili anche e sopratutto dai non addetti ai lavori; bilanci brevi e chiari sui servizi pubblici dei parcheggi, della  raccolta dei rifiuti solidi, del trasporto collettivo di persone…

Nella stessa Costituzione va meglio specificata la funzione sociale del diritto di proprietà e la tutela dei diritti di riutilizzo degli immobili dati in affitto che restano vuoti per anni ed anni;  in tempi brevi dalla scadenza degli stessi contratti,  da parte  dei proprietari degli immobili vanno riutilizzati, eventualmente anche con l’esproprio da parte dei Comuni; questi  immobili  spesso, restando sfitti  per decenni, contravvenendo al principio della funzione sociale dell’esercizio del diritto di proprietà, sancito negli articoli 45 e 46 della Costituzione e mai applicati.

Norma costituzionale che imponga ai Comuni il recupero degli edifici vuoti ed abbandonati e di quelli semivuoti accompagnata da una seconda norma che imponga la messa a disposizione delle case di parcheggio da parte dei Comuni e degli IACP, in modo che gli sfrattati possano prendere in affitto appartamenti pubblici per i periodi di tempo necessari ai lavori di ristrutturazione o riedificazione; la legge costituzionale deve imporre ai Comuni il recupero del patrimonio edilizio inutilizzato o sottoutilizzato e darlo in concessione amministrativa pluriennale, ma mai venderlo per ridurre il debito pubblico; il debito pubblico è garantito non solo dal reddito dei cittadini che può ridursi, ma soprattutto dai beni immobiliari ben gestiti ed il cui reddito complessivo deve essere capitalizzato e fatto conoscere alle agenzie di reting.

Altra norma costituzionale che imponga ai Sindaci di modificare obbligatoriamente i  Piani Regolatori in modo che siano previste norme generali che autorizzino gli ingrandimenti delle case rurali isolate dell’Ex Ente Maremma e delle Bonifiche e dare così la possibilità ai coltivatori diretti proprietari di costruire abitazioni con caratteristiche architettoniche rurali fino ad  un massimo di 7 abitazioni per i loro congiunti, parenti ed amici come pertinenze indivisibili delle aziende agricole di cui sono titolari; con queste 2 norme costituzionali si avrebbe una maggior offerta di case a prezzi inferiori rispetto alle nuove case che necessitano di nuove opere di urbanizzazione ed  un freno alle nuove urbanizzazioni che provocano gravi impatti ambientali e maggiori consumi elettrici e dovrebbero essere  bene accette dai verdi di destra e di sinistra

Completamento della normativa costituzionale della nuova Costituzione che specifichi meglio i maggiori poteri del Capo del Governo per il quinquennio di legislatura in modo da rendere meno condizionato lo stesso capo del governo dalle lobby dei partiti politici grandi e piccoli che costituiscono i 2 poli

Più chiarezza e trasparenza sulle opere pubbliche con netta separazione da quelle che possono finanziare le società private perché ripagabili con i pedaggi, da quelle a carico dello Stato perché non hanno ritorno economico in tempi brevi; mentre la realizzazione di itinerari rurali per un turismo alternativo e le recinzioni di numerosi piccoli parchi archeologici, paesaggistici e storici con ingresso a pagamento avrebbero ritorni economici ed occupazionali in tempi brevi.

Altra norma costituzionale è quella che preveda per legge l’apertura pomeridiana e serale delle scuole pubbliche per la realizzazione di centri culturali,ricreativi e sportivi in maniera capillare per tutto il territorio nazionale con ingresso libero e facoltativo da parte di studenti ed insegnanti in pensione ancora desiderosi di migliorare la cultura dei ragazzi, norma questa che andrebbe a vantaggio in particolare degli studenti delle famiglie meno ricche.

 

 

RIFORMA LEGGE ELLETTORALE

RIFORMA  DELLA  LEGGE  ELETTORALE  mediante campagne verbali gratuite

La legge elettorale può essere cambiata senza rifarne una nuova con la sola aggiunta di 2  norme: con  la prima si triplicano i candidati di ciascun partito e va indicato un numero triplo nelle schede elettorali nuove  rispetto al’ attuale numero e con la  seconda norma ciascun candidato potrà usufruire gratuitamente di una parte fondamentale della propria campagna elettorale.

Il modo più semplice di rendere la campagna elettorale gratuita è quello di far tenere conferenze comizi a ciascun candidato nelle Aule Magne, o nelle Palestre delle scuole pubbliche delle sezioni elettorali di dove abitano o di dove lavorano il sabato sera, con la collaborazione e  l’assistenza di  insegnanti in pensione e studenti volontari.

Le emittenti radio e televisive del servizio pubblico della RAI locali e nazionali saranno obbligate dalla nuova legge a trasmettere in differita le conferenze elettorali.

Gli elettori, pagando un minimo alle segreterie delle scuole pubbliche, potranno avere fotocopie dattiloscritte delle conferenze.  Con i programmi vocali anche i piccoli computer da 300 euro possono trasferire per iscritto sul computer e su  pennette le conferenze registrate in voce per mezzo di appositi microfoni collegabili ai computer.

Con questa riforma che dà a tutti i candidati di partecipare  con conferenze gratuite alle campagne elettorali e la triplicazione dei candidati per ciascun partito e movimento elettorale – che goda di un determinato numero di firme di sostenitori –  la maggior parte dei candidati potrà farsi conoscere ed apprezzare senza dover ricorrere a campagne elettorali costose, voti di scambio e clientelismi vari.

 

 

 

 

 

PROPOSTA DI LEGGE INTERNAZIONALE  CHE IMPEDISCA L’ACQUISTO DI TERRENI AGRICOLI-( DA PARTE DELLA CINA, ARABIA SAUDITA ED EMIRATI ARABI ) – DEGLI STATI AFRICANI CHE NON HANNO RAGGIUNTO L’AUTOSUFFICIENZA ALIMENTARE E PARTE DELLE LORO POPOLAZIONI  MUOIONO PER FAME E SOFFRONO DI  MALNUTIZIONE

“E’ vietato agli stati esteri di acquistare terreni agricoli situati nelle vicinanze e cioè a meno di 100 chilometri  da insediamenti abitativi degli stati  dell’Africa e  degli  altri continenti  dove : a) si muore di fame e b) è diffusa la malnutrizione”

Questa norma  di diritto internazionale va considerata della stessa importanza della tutela dei diritti umani come  il diritto a non essere torturati per qualsiasi motivo;  con questa norma va tutelato il diritto assoluto di ciascun stato alla sopravivenza mediante la coltivazione di terreni confinanti e vicini alle loro città.

“Per gli acquisti già effettuati è fatto obbligo di permutarli con terreni agricoli distanti oltre 100 chilometri dagli insediamenti abitativi.”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MANIFESTO ELETTORALE COMUNE A PIU’  PARTITI

 

Come facente parte del Partito Pensionati Uniti indico al Partito stesso proposte  per  una parte del programma elettorale sottoscrivibile anche da  altri partiti e movimenti politici:

Diritto dei cittadini ad avere le scuole pubbliche aperte il pomeriggio e la sera:

a) per il miglioramento della vita  degli studenti :  uso della biblioteca d’Istituto, di computers per il collegamento ad internet, per le lezioni private collettive con insegnanti scelti – tramite il controllo dei loro curriculum dagli organi collegiali.  Si  potrà utilizzare anche il pagamento del  5  per mille dell’Irpef dei genitori degli studenti e della popolazione del distretto scolastico, non  dedicato ad altre associazioni;

b)  per il miglioramento della società civile, mediante l’uso delle palestre e delle aule magne per le conferenze politiche e  per tenerci conferenze, concerti, rappresentazioni  teatrali a costi inferiori.

c)   per l’organizzazione di ripetizioni private collettive richieste dai genitori e dagli studenti, con insegnanti scelti dagli organi collegiali delle scuole, in particolare nelle materie scientifiche, i diplomi e le lauree delle quali offrono maggiori opportunità di lavoro rispetto alle materie umanistiche.

Dato che i redditi da lavoro delle famiglie dei lavoratori dipendenti e delle famiglie dei lavoratori autonomi  sono diminuiti a causa dell’inflazione e del cambio della moneta, le Burocrazie dello Stato si devono ammodernarsi  e concedere risorse pubbliche, non ancora utilizzate, non i denaro,  ma mediante la cessione dell’uso controllato di determinati beni, come appunto gli edifici scolastici nelle ore pomeridiane e serali.

Le  scuole, organizzate come centri culturali potranno divenire i luoghi per lo scambio libero di conoscenze  ed esperienze di vita tra pensionati e studenti non solo nelle materie universitarie, ma anche in quelle artigianali, usufruendo della disponibilità di : professori  universitari, professionisti, artisti, maestri  artigiani, in pensione,  che volontariamente si  mettano a disposizione di giovani interessati.