NUOVE NORME SUL LAVORO GIOVANILE

NUOVE NORME PER IL LAVORO GIOVANILE

Il lavoro giovanile di apprendistato nei vari mestieri deve poter iniziare all’età di 14 anni contemporaneamente con la facoltà di poter migliorare la cultura nei corsi serali, utilizzando aule tenute aperte il pomeriggio e la sera, nelle materie letterarie come la storia dalle origini della civiltà alla storia contemporanea, la storia dell’arte … e nelle materie scientifiche come la matematica, la fisica, la geometria, storia della scienza, beni culturali

Occorre che il servizio pubblico della RAI con programmi radiofonici e televisivi facciano inchieste e premino i giovani artigiani migliori, e riducano i programmi d’intrattenimento.

Con la possibilità di iniziare il lavoro a 14 anni aumentano i disoccupati complessivi, ma si riducono i delusi e gli insoddisfatti. Lo scrittore Polloch una trentina di anni fa cercò con un bellissimo libro di spiegare, ma non fu capito dagli intellettuali e dai politici.

I giovani indignados scendono in piazza anche perché la scuola prolungata li ha resi senza lavoro ed insoddisfatti.

Con il breve scritto Credito Offerto spiego come alcuni impiegati di banca possono aiutare nei distretti territoriali scolastici offrire crediti per nuove attività, avendo la possibilità di conoscere le potenziali capacità dei giovani migliori vivendo periodicamente nei distretti territoriali scolastici dove vivono e non limitarsi ad aspettare negli uffici delle banche richiedenti aiuti creditizi.

Tagli oculati sulle spese pubbliche

Tagli oculati sulle spese pubbliche e recupero di risorse pubbliche inutilizzate o male utilizzate

 

  1. L’occupazione del suolo pubblico dei parcheggi sulle strisce blu va pagata ai Comuni e non alle società pubblico-private – che possono trattenersi solo il 10 % per le spese di riscossione -, come accade ora per una legge ingiusta in alcune città del centro sud come ad esempio Roma e Napoli, mentre in molte città le somme riscosse vengono cedute ai Comuni.

2.      Di notte i grandi autobus che trasportano pochi passeggeri devono essere sostituiti  con i pulmini    molto meno inquinanti e con costi di esercizio inferiori di un quinto rispetto ai grandi; quanto sopra può essere reso obbligatorio alle Società che svolgono il servizio  di trasporto pubblico di persone con semplice ordinanza del ministero dell’economia .

3         In tutti i locali e i negozi aperti al pubblico vanno sistemati almeno 2 sgabelli  per qualche anziano che non può aspettare in piedi

 

4         Le società e gli enti che svolgono servizi pubblici e le autonomie locali (comuni,province, regioni, comunità montane, municipi) debbono redigere e pubblicare sulle Gazzette Ufficiali riepiloghi di bilanci consuntivi e preventivi  brevi, uniformi, confrontabili, entro il mese di aprile di ogni anno; inoltre devono contenere indici di spesa dei costi principali come ad esempio i prezzi dei carburanti  le società partecipate che gestiscono i servizi di trasporto pubblico di persone e le due somme complessive : a) dei costi per le attività amministrative, per la contabilità e per le consulenze esterne; b)dei costi operativi come ad esempio    per gli ospedali i costi complessivi degli infermieri medici  e del personale per le pulizie.

 

  1. Divieto di vendita di beni demaniali e controllo delle modalità di impiego degli stessi  con obbligo di rifacimento dei contratti di concessione amministrativa palesemente iniqui e capitalizzazione decennale degli affitti dei beni pubblici assegnati in concessione amministrativa con contratti equi da parte dell’ufficio ad hoc del ministero delle finanze e dell’economia.

 

  1. È possibile una lotta indiretta all’evasione fiscale ed al sommerso aumentando gradualmente le imposte indirette compresa la vecchia Ige una tantum in modo incisivo sull’uso dei bene di lusso ed extralusso.

 

7. Per ridurre gli incidenti stradali occorre leggere via satellite le targhe degli autoveicoli e delle motociclette imponendo per legge l’applicazione ai veicoli di una seconda targa con i numeri rivolti in alto; uffici ad hoc dei commissariati di pubblica sicurezza dovranno osservare i filmati del satellite delle circoscrizioni territoriali di loro competenza e riprodurre con fotografie le targhe dei veicoli che hanno fatto sorpassi proibiti e che superano i limiti di velocità nelle aree di loro competenza.

 

 

 

Aumento progressivo delle imposte indirette sui beni di lusso ed extra lusso.

Per ottenere un parziale riequlibrio il più possibile indolore tra i super ricchi ed i poveri, occorre aumentare l’imposizione fiscale indiretta come ad esempio: applicare il super bollo non solo ai suv ma a tutte le auto di cilindrata superiore ai 2.000 centimetri cubi, alle imbarcazioni superiori ai 12 metri di lunghezza, agli aerei privati che sostano nei porti ed aereoporti italiani e possibilmente in un futuro prossimo anche a quelli europei mediante l’approvazione di una direttiva europea, da fare approvare  su iniziativa  del governo italiano; l’imposizione fiscale indiretta è la più equa quando colpisce i beni di lusso ed extra lusso; da applicare anche agli amministratori delegati delle società di capitali e di persone.

Inoltre per evitare di non poter tassare i beni di lusso intestati a nulla tenenti è possibile introdurre libretti di circolazione anche agli aerei privati ed alle imbarcazioni di lusso con l’iscrizione di super bolli variabili, ai beni di lusso, del tutto simile agli attuali bolli indicati nei libretti di circolazione degli autoveicoli, super bolli che vanno estesi agli aerei privati, alle imbarcazioni private che superano i 12 metri di lunghezza.

Vanno applicate imposte patrimoniali annuali con aumenti proporzionali alle abitazioni che superano i 100 metri quadrati, alle ville, ai castelli, ed ai palazzi storici, in proporzione al numero delle stanze risultanti dai catasti urbani ed extraurbani.

OSSERVAZIONI SUI PREZZI STANDARD

MODIFICA  ALLA  MANOVRA  ECONOMICA SULLA DETERMINAZIONE DEI PREZZI STANDARD

EVENTUALMENTE ANCHE DOPO L’APPROVAZIONE ALLA CAMERA DELL’ATTUALE TESTO

I prezzi standard che giustamente debbono sostituire i prezzi storici debbono derivare ed essere sostituiti dai prezzi minimi che si otterranno dal confronto tra le varie gestioni pubbliche: a) le gestioni delle società partecipate che svolgono servizi pubblici, b) tra le gestioni delle autonomie locali e dello Stato; ed il modo più semplice di realizzare tale confronto, è  l’esame comparato tra i bilanci sintetici di tutti i soggetti economici che svolgono servizi pubblici, e degli altri Stati della Comunità Europea che dovranno redigere e pubblicare  i bilanci riepilogativi, brevi, non più lunghi di 7 pagine,comprensibili anche ai non addetti ai lavori,uniformi e confrontabili.

Il confronto è possibile, ripeto, solo con l’obbligo per legge della redazione e pubblicazione, nelle Gazzette Ufficiali dello Stato e delle Autonomie Locali entro il 30 Aprile di ogni anno, dei riepiloghi di bilanci sintetici – non più lunghi di 7 pagine – comprensibili anche ai non addetti ai lavori, confrontabili; contenenti anche i prezzi dei beni più importanti di ciascun servizio pubblico, come ad esempio il prezzo del gasolio per le società partecipate che svolgono il servizio di trasporto collettivo di persone e devono contenere altresì le 2 somme complessive, la prima il numero del personale addetto alle spese contabili, amministrative e l’ammontare delle spese per le consulenze esterne e la seconda somma complessiva il numero del personale operativo.

Attraverso il confronto dei dati sopraindicati  le spese eccessive ed inutili potranno essere conosciute dalla stampa, dalle segreterie dei partiti, dal Ministero dell’Economia, dalla Corte dei Conti ed ovviamente dagli elettori dotati di coscienza civica anche prima della scadenza del mandato elettorale.