IL RINNOVAMENTO DELLA COMUNITA’ TERRITORIALE

Il  Rinnovamento della Comunità Territoriale di base è  importante per diversi motivi: 1)  Per la Riforma della Giustizia a livello locale, mediante l’elezione diretta del Giudice di Pace non Togato,  2) Per la realizzazione delle opere di difesa del suolo dalle erosioni, dalle alluvioni e dalle inondazioni,  3)  Per la tutela  del Patrimonio Artistico, Storico ed Archeologico per l’Organizzazione di piccoli Parchi storico, archeologici, paesaggistici  e  per l’organizzazione di  visite guidate di  itinerari artistici del Patrimonio Culturale è fondamentale per  la creazione di Centri Culturali capillari diffusi sul territorio italiano.

I  CENTRI CULTURALI CON POCHISSIMA SPESA PUBBLICA  SI  COSTITUISCONO MEDIANTE L’APERTURA POMERIDIANA E SERALE DELLE SCUOLE   PUBBLICHE                                    …

L’idea dell’apertura pomeridiana e serale delle scuole si concretizzò diversi anni fa in  un articolo – scritto a 4 mani con l’amico Mario Pendinelli ex direttore del Messaggero intitolato  “Centri Culturali Scolastici Permanenti” sull’apertura pomeridiana, serale e nei giorni festivi di tutte le scuole di ogni ordine e grado e realizzare così una rete capillare di Centri Culturali diffusa su tutto il territorio nazionale.  La mia proposta è del tutto diversa dal tempo pieno,  nel quale non è possibile da parte dei rappresentanti  degli studenti, dei ragazzi dei Corsi Serali,   e delle loro famiglie, riunibili negli Organi Collegiali,  scegliersi per le lezioni collettive private gli insegnanti migliori.

Galli della Loggia  sottolineava,  nell’articolo di fondo del  Corriere della Sera di Domenica 28 Dicembre 2002  l’assenza di comunità sociali territoriali nelle quali i giovani potessero identificarsi, nel 78 sulla pagina delle Regioni lo stesso Corriere della Sera mi pubblicò, con un titolo riduttivo “Ci vediamo Domenica a Scuola” la proposta di un importante riforma della scuola consistente nel  libero ed assistito accesso pomeridiano e serale agli edifici scolastici : in particolare all’Aula Magna, alla biblioteca scolastica, la Palestra, le aule dei computer e dei videogiochi,  anche per gli studenti delle famiglie meno abbienti che non possono permettersi di acquistare tali oggetti e che in ogni caso stando troppo tempo  soli di fronte ai propri computer potrebbero divenire computer dipendenti, ed invece è di grande utilità per uno sviluppo equilibrato delle personalità incontrarsi, essere assistiti inizialmente da insegnanti in pensione e da giovani volontari. Il guardarsi negli occhi, stringersi la mano, poter ascoltare musica e ballare anche qualche volta il sabato sera nella palestra o nell’Aula Magna, riducendo i rischi d’incidenti stradali; si  sprecano enormi risorse pubbliche per spese capillari gonfiate ad arte nelle gestioni dei servizi pubblici, spese che spesso nascondono favoritismi e finanziamenti occulti agli apparati di partito, per cui  è  possibile  reperire fondi aggiuntivi per la Scuola, ricorrendo anche alla destinazione del 5 per mille dei versamenti IRPEF da parte dei genitori che lavorano od abitano nei distretti scolastici, delimitati da un determinato numero delle circoscrizioni dei seggi elettorali .

La scuola tradizionale con le attività extrascolastiche sopraindicate contribuirebbe in maniera incisiva alla formazione della personalità ad  un migliore inserimento degli studenti nella società. Si potrebbe inoltre  attuare concretamente l’educazione permanente anche degli adulti; spesso non c’è più dialogo tra giovani e meno giovani; il ragazzo non si riflette più nella parte più importante del maestro e cioè nella sua pupilla dalla quale deriva la parola pupillo.

Mi rendo conto che contro questa proposta le lobby delle gerarchie della burocrazia e della politica più conservatrici  possono opporsi  perché incapaci di rinnovarsi.

 

CENTRI CULTURALI IMPIEGO DEL TEMPO LIBERO MEDIANTE L’APERTURA POMERIDIANA E SERALE DELLE SCUOLE CON INGRESSO LIBERO E FACOLTATIVO

I Centri Culturali, oltre alla funzione di diffusione della cultura individuale (compito essenziale di uno Stato moderno) dovranno anche avere lo scopo ben più importante di integrare e sopperire alla famiglia nell’educazione e formazione della personalità degli individui.

Come è noto, gli istituti della famiglia e della Società negli ultimi decenni hanno subito profonde modificazioni.

L’emancipazione della donna, estrinsecatasi spesso in un lavoro a tempo pieno fuori dell’ambito familiare, il venir meno della numerosa famiglia patriarcale e il diffondersi dell’automobile come mezzo di locomozione individuale, hanno reso più autonoma e più indipendente la vita dei componenti della famiglia e quella delle famiglie stesse tra loro.

Questi ed altri fattori, che sarebbe troppo lungo elencare, spingono gli individui a cercare al di fuori dello studio e del lavoro luoghi di convivenza lontano dalla famiglia.

La stessa televisione ha completato questa spinta disgregatrice in quanto unisce gli eventuali componenti della famiglia più fisicamente che spiritualmente.

Le giovani coppie, senza più l’appoggio della famiglia patriarcale, si sentono sole e si trovano spesso in difficoltà nell’educazione dei figli: avendo già poco tempo a loro disposizione oltre al lavoro, sentono sempre maggiormente la necessità di affidarsi ad asili nidi per l’infanzia purtoppo ancora insufficienti, a scuole materne e dopo-scuola  La soddisfazione di tali esigenze è auspicata dai genitori, uomini politici e sindacalisti; meno, a volte, dai ragazzi stessi,  che se non trovano insegnanti congeniali, subiscono scuola e tutto il resto come imposizioni non sempre bene accette.

Tuttavia il soddisfacimento delle suindicate esigenze resta un problema economico ed organizzativo, mentre l’impiego del tempo libero serale e dei giorni festivi resta un problema aperto in cerca di soluzione.

I luoghi d’incontro rionali o di quartiere sono, per certe città, le piazze antistanti le chiese, i portici per le piccole città; in altre, oggigiorno, gli snacks bar, i marciapiedi. I passatempi, oltre ai cinema ed ai nights – interdetti a molti ragazzi per ragioni economiche – sono le sale per  i videogiochi.

Tutte le attività culturali quali musei, sale di lettura e biblioteche (eccettuata a Roma la biblioteca Alessandrina della Città Universitaria che rimane aperta fino alle 11 di sera) vengono chiuse proprio nelle ore in cui meglio potrebbero soddisfare le esigenze del tempo libero e cioè dalle 17 alle 23.

Concentrando i fondi che attualmente vengono spesi in numerosi  rivoli, ricorrendo inizialmente al volontariato di insegnanti e bidelli in pensione, che potrebbero essere gratificati da compensi orari minimi, e successivamente utilizzando dell’8 per mille delle dichiarazioni IRPEF; ampliando l’orario di utilizzo delle biblioteche scolastiche, delle aule di Internet assistito, e delle Aule Magne si possono organizzare centri culturali pomeridiani e serali diffusi capillarmente sul territorio. Gli edifici scolastici potranno divenire biblioteche di quartiere e luoghi d’incontro per gli studenti, le famiglie e gli amici degli stessi, ai quali dovranno essere  consegnati  appositi tesserini.

Parte delle spese di gestione possono essere richieste anche alle famiglie dei studenti mediante il sistema dei buoni scuola per il tempo libero, fatta eccezione per i figli delle famiglie che percepiscono redditi al di sotto di un livello da determinare, per i quali dovrà provvedere il Ministero dell’Istruzione tramite i provveditorati che consegneranno alle segreterie tesserini del tutto eguali a quelli rilasciati dietro pagamento.

La gestione dei Centri Culturali Scolastici sarà successivamente affidata democraticamente agli abitanti più meritevoli  delle singole zone con l’elezioni previste dalla legge dei decreti delegati, concordemente con i Presidi, Vice Presidi e gli insegnanti facenti parte dei Consigli d’Istituto.

Si può ritenere che, con il tempo,  tutto ciò potrà contribuire a far diminuire le associazioni criminali.  Infatti in mancanza di associazioni libere ed autonome  quali potrebbero essere appunto i Centri Culturali Sportivi – mediante l’utilizzo delle palestre e di eventuali altre aree scolastiche – oggi  riescono a prosperare ed attirare altre Associazioni negative dove i giovani trovano chi li ascolta.

Il moderatore o i moderatori e gli assistenti dei computers di penultima generazione, scelti preferibilmente tra i migliori, e tra gli studenti volontari costruiranno l’elemento propulsore fondamentale di questi Centri Culturali Ricreativi per l’organizzazione di dibattiti, di tavole rotonde. E proprio  le persone più scontrose e più timide  dovranno essere spinte a partecipare attivamente alle discussioni.  I computers di penultima e terzultima generazione degli Uffici Pubblici destinati al macero, come suggerì lo stesso Amato, possono essere ceduti a tutti gli studenti ed amici degli studenti, muniti di tesserini d’ingresso che li richiederanno, senza spese per le scuole e verranno sistemati, quando non servono su tavole alle pareti delle aule, con la collaborazione di falegnami in pensione.

Nelle ore pomeridiane e serali potranno tenersi lezioni collettive private in particolare per il perfezionamento dell’Inglese, e delle materie scientifiche con insegnanti scelti dagli stessi studenti e dalle loro famiglie; un criterio di scelta è quello di dare dei punteggi a ciascun insegnante anziano, compresi quelli andati in pensione, in base alla verifica del numero degli studenti che, avendo studiato con gli insegnanti da selezionare, hanno preso la licenza media e la maturità con il massimo dei voti  e che successivamente  si sono laureati a pieni voti; il punteggio per gli insegnanti che operano o hanno operato nelle scuole di periferia va considerato doppio rispetto alle scuole dei centri cittadini, a parità di studenti promossi a pieni voti.

Le video cassette, i CD, le video conferenze, i DVD e gli impianti televisivi a circuito chiuso messi in rete tramite INTERNET saranno strumenti utili  a diffondere le migliori conferenze e dibattiti, che l’emittente RAI GR Parlamento manda in onda in MF 99,3. Anche  professori universitari, premi nobel e personalità della scienza e della cultura, senza particolari compensi, potranno essere interessati ad intervenire nelle Aule Magne ed essere ascoltati e visti, mediante video conferenze in rete,  anche nelle scuole situate nelle zone più lontane ed arretrate.   Il fatto più importante di questi centri culturali  sta nello scambio verbale e negli incontri diretti visivi dove si potrà parlare ed essere ascoltati, stringersi la mano e guardarsi negli occhi senza l’esasperata intermediazione di computers, televisione, utili  fino a che il loro uso esageratamente prolungato ed individuale non divenga una droga.

Piccole biblioteche ed emeroteche dinamiche, e cioè parzialmente rinnovabili periodicamente, potranno essere costituite di libri e cassette musicali fornite dalle case editrici e produttrici gratuitamente come fatto pubblicitario  e le cui spese potranno essere detraibili dalle imposte come avviene per le donazioni ai beni culturali .

Nelle Aule Magne alternativamente potranno essere organizzate : serate da ballo senza luci psichedeliche ed a volume normale,  ascolti di programmi di musica classica e leggera.

Gli edifici scolastici debbono poter dare alternative valide al generale vuoto di valori che, fatta eccezione per alcune esperienze positive di cittadine di provincia, circonda i nostri ragazzi.

Adiacenti alle sedi propriamente culturali, sportive e ricreative potranno essere aperti degli snack bar con i giochi di cui si è accennato sopra, non i giochi d’azzardo che vicino alle scuole vanno proibiti

Le Aule Magne e le Palestre serviranno come sedi gratuite ai candidati singoli o riuniti in piccoli gruppi che vivono o lavorano nei distretti elettorali contenenti 10 seggi elettorali, per tenere conferenze per le campagne elettorali di tutti i tipi di elezioni, anche delle Primarie degli iscritti a partiti ed ai movimenti.

 

In un futuro, questi centri culturali scolastici potranno costituire vere e proprie autonomie locali, e  concorrere alla gestione della  “res  pubblica” insieme agli istituti tradizionali, specialmente  nei campi dell’urbanistica, della programmazione economica  e nella scelta dei candidati politici, dei giudici di pace elettivi e non togati, mediante un doppio ordine di elezioni primarie tra individui facenti parte di rose di nomi designati dai vertici ministeriali e politici. L’apertura pomeridiana e serale delle scuole rientra nell’organizzazione autonoma degli Istituti Scolastici  e non è contraria ai principi della Costituzione.  Occorrerà che oltre i Motori di Ricerca come Google già ne trattano, si riesca a superare l’immobilismo ed il conservatorismo delle lobby burocratiche, la mancanza di coscienza civica dei politici e purtroppo l’ignoranza dei giornalisti dei Mass Media, poco attenti alle Riforme che non costano denaro pubblico.

 

NUOVE NORME PER IL LAVORO GIOVANILE

Il lavoro giovanile di apprendistato nei vari mestieri deve poter iniziare all’età di 14 anni contemporaneamente con la facoltà di poter migliorare la cultura nei corsi serali, utilizzando aule tenute aperte il pomeriggio e la sera, nelle materie letterarie come la storia dalle origini della civiltà alla storia contemporanea, la storia dell’arte … e nelle materie scientifiche come la matematica, la fisica, la geometria, storia della scienza, beni culturali …

 

Occorre che il servizio pubblico della RAI con programmi radiofonici e televisivi facciano inchieste e premino i giovani artigiani migliori, e riducano i programmi d’intrattenimento.

 

Con la possibilità di iniziare il lavoro a 14 anni potrebbero aumentare i disoccupati complessivi, ma si riducono i delusi e gli insoddisfatti. Lo scrittore Polloch una trentina di anni fa cercò con un bellissimo libro di spiegare come la scuola protratta oltre i 14 anni avrebbe sfornato delusi e disoccupati, ma non fu capito dagli intellettuali, dai politici e soprattutto dalla lobby dei vertici della burocrazia del Ministero della Pubblica Istruzione.

 

Parte dei giovani indignados scendono in piazza anche perché la scuola prolungata li ha resi senza lavoro ed insoddisfatti.

 

Con il breve scritto Credito Offerto spiego come alcuni impiegati di banca possono aiutare nei distretti territoriali scolastici ed offrire crediti per nuove attività, avendo la possibilità di conoscere le potenziali capacità dei giovani migliori frequentando periodicamente i distretti territoriali scolastici dove i giovani vivono e non limitarsi ad aspettare negli uffici delle banche solo i richiedenti aiuti creditizi.

 

 

 

BOZZA DI PROPOSTA DI LEGGE D’INIZIATIVA POPOLARE PER L’APERTURA POMERIDIANA E SERALE DELLE SCUOLE – DEL TUTTO DIVERSA DAL TEMPO PIENO –

 

Articolo 1)

 

Ogni preside di scuola media e superiore pubblica e privata ha l’obbligo entro 3 mesi dalla data di pubblicazione della presente legge di delegare, assieme al Consiglio d’Istituto ed agli Organi Collegiali della Scuola e rappresentanti degli studenti un  Vice Presidente, insegnante in pensione, per l’organizzazione dell’apertura pomeridiana e serale delle scuole con ingresso libero e facoltativo, impiegando insegnanti in pensione volontari, personale scolastico e studenti volontari

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Articolo 2)

 

Oltre alla palestra, le biblioteche di classe e quella d’Istituto verranno messe a disposizione degli studenti, delle loro famiglie e dei loro amici aule apposite contenenti computers collegati ad INTERNET, Agorà ed altre banche dati, video giochi e CD musicali ed Aule Magne per organizzare oltre che rappresentazioni teatrali anche balli del sabato sera

 

Articolo 3)

 

Alla spesa necessaria si provvederà oltre che con i fondi stanziati dal Ministero dell’Istruzione per i mezzi audiovisivi e la didattica con il sistema dei buoni scuola pagabili dalle famiglie degli studenti che superano un determinato livello di redditi e gratuiti per le famiglie al di sotto di un determino livello di redditi, e successivamente facendo ricorso alla metà  dell’8 per mille delle dichiarazioni IRPEF che attualmente viene destinato oltre che alla chiesa cattolica, ai beni culturali  ed altre spese dello Stato.

 

Commento

E’ importante per i giovani studenti e per i meno giovani incontrarsi liberamente nelle scuole, poter parlare tra loro e con insegnanti volontari in pensione; nel mondo contemporaneo condizionato dalle comunicazioni di massa come la televisione, di recente da INTERNET, dai telefonini che usati in maniera eccessiva  isolano tra loro i giovani e gli anziani che non hanno luoghi dove incontrarsi per parlare e di conseguenza non hanno la possibilità di avere scambi culturali e di opinioni tra generazioni; ritengo che la comunicazione verbale libera, spontanea ed anche organizzata in tavole rotonde e convegni sia fondamentale per lo sviluppo delle personalità degli studenti. Inoltre per  migliorare la  preparazione scolastica occorre organizzare lezioni collettive private con insegnanti scelti dagli organi collegiali della scuola e non imposti dai provveditorati, in particolare  nelle materie scientifiche; queste lezioni le migliori – possono essere trasmesse contemporaneamente  in tutte le altre scuole tramite il servizio pubblico televisivo della RAI e di altre emittenti private; ed essere commentate a fine lezione dagli insegnanti in pensione, abitanti nelle vicinanze delle stesse scuole; in tal modo anche  gli studenti delle altre scuole che non possono usufruire delle lezioni dei premi nobel e dei migliori professori delle scuole superiori e delle Università; costoro infatti potranno recarsi nelle scuole dei distretti scolastici vicine ai luoghi di abitazione o di lavoro e sapere che le loro lezioni possono essere ascoltate e viste in migliaia di altre scuole. Nelle scuole appositamente il pomeriggio e la sera inizialmente con volontari in pensione si potranno utilizzare computers e televisori di penultima e terzultima generazione per gruppi di 10 – 15 studenti che dovranno essere ceduti gratuitamente o a prezzi minimi, invece di essere gettati via.

E’ evidente che tale legge una volta approvata sarà utile specialmente per gli studenti delle famiglie meno ricche; credo in ogni caso che anche prima dell’approvazione della Legge sia possibile ai presidi migliori poter aprire autonomamente le loro scuole per iniziative sopraindicate e ritengo che qualcosa in maniera sporadica e non organica si sta facendo in alcune scuole di piccole città di provincia ed è utile che le redazioni televisive di trasmissioni come Geo Geo facciano servizi, senza eccessiva spettacolarità e magari con tele camere nascoste.

 

Resta fondamentale il riunirsi liberamente – non essere costretti  come accade nel tempo pieno nel quale non si ha la possibilità di scegliersi insegnanti nelle materie scientifiche da parte degli studenti e dei loro genitori per lezioni collettive private, gratuite per gli studenti delle famiglie al di sotto di un determinato reddito – poter parlare, leggere, ascoltare musica; eventualmente per le famiglie benestanti, i figli delle quali frequentano scuole pubbliche fare acquisti di libri e riviste per gruppi e farne beneficiare anche gli studenti delle famiglie meno abbienti con il sistema dei buoni scuola da ritirare in segreteria; parte dei buoni scuola potranno essere acquistati dalle famiglie benestanti, mentre verranno ceduti gratuitamente agli studenti delle famiglie al di sotto di determinati livelli di reddito.

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Luigi Ferrari  – esperto dell’Assetto del Territorio e dell’Educazione Permanente

Opera di bonifica dei cunicoli 2006

Prima parte del discorso a Laura Derme della sovrintendenza all’Etruria sulle origini della preistoria pelasgica e sui significati delle radici etimologiche delle prime parole collegate a fatti e comportamenti dei primi agricoltori

della fascia tirrenica tra i 2 emissari dei laghi di Bracciano e del Trasimeno denominati entrambi “Arrone”

Il libro aperto dei siti preistorici  archeologici e storici dal titolo “Itinerario storico geografico dalle origini della preistoria alla storia” d’Italia  è importante, per i turisti stranieri ed italiani interessati alla storia d’Italia dalle origini della civiltà preromana e preetrusca, non solo dal punto di vista culturale, economico e sociale ma anche per la conoscenza dei valori e delle idee- guida che concorsero al formarsi della civiltà greco romana.

L’opera ciclopica dello scavo dei cunicoli sotterranei di drenaggio  per chilometri e chilometri dall’Alto Lazio dall’area  Sud di Roma fino a Viterbo è probabilmente la prima opera di bonifica collettiva della Preistoria, perché risalente a prima dell’invenzione della ruota e dell’aratro; quest’opera fin dall’antichità è andata obsoleta con il diffondersi della ruota e  dell’aratro che rendevano più semplice e più economico la realizzazione e manutenzione dell’affossatura capillare di superficie; lo scavo dei cunicoli strette e basse grotte artificiali lunghe  centinaia di metri  iniziavano dai centri delle  vallecole chiuse e circondate da colline di roccia tufacea sovrastanti le pianure fluviali; i cunicoli alti poco più di un metro e larghi non più di 70 cm furono scavati con pendenza dell’uno per mille, come ha constatato l’architetto Pratesi fratello del Presidente del W V F, ad iniziare dai fondi di pozzi profondi un paio di metri e posti al centro delle stesse vallecole, servivano a drenare i terreni lavorati ed altrimenti ristagnanti;  il drenaggio servì non solo ad  aumentare la produzione agricola ma anche a debellare la malaria che si diffondeva sui terreni lavorati  che, ristagnando dopo le piogge,  costituivano le condizioni migliori per lo sviluppo della zanzara anofale; la tecnica dell’apertura di grotte sotterranee è rimasta in epoca storica solo per la captazione di sorgenti e per la costruzione degli acquedotti in galleria; l’importanza della vasta opera dei cunicoli – chilometri e chilometri scavati nelle numerose colline del Lazio da Roma fino a Viterbo e nelle aree tufacee della Toscana – oltre che sociale ed economica fu vitale – di malaria si moriva, spinse anche all’aggregazioni di gruppi di famiglie che si riunirono nei pagus e realizzarono, sottolineo l’opera di bonifica più antica del mondo per l’abbattimento della malaria e per il notevole aumento della produttività agricola dei terreni che venivano prosciugati con i cunicoli di drenaggio.

Altre località, le elenco sommariamente come ad esempio quella  d’ Isernia, importante per il ritrovamento di un area di scheletri umani nelle vicinanze dell’attuale corso del fiume Isernia risalente a 365.000 anni fa; lo scheletro del  Neandertal nella grotta del Circeo; la sella fixa con di fronte l’altare più antico del mondo a Gabii,  cittadina morta nel VII secolo avanti Cristo; al centro del fronte cava a semicerchio, utilizzata  per la costruzione del primo foro romano dell’età repubblicana, i cavatori compresero l’importanza della sella fixa e dell’altare antistante con i fori dove venivano posti gli uccelli per gli auruspici; questa sella fixa è antecedente alla sella curule e cioè quella trainata dal carro; Gabii si trova tra la Prenestina e la Casilina alle porte di Roma; il villaggio paleolitico in Comune di Roma a destra del fiume Arrone emissario del Lago di Bracciano; i trulli in Puglia che costituiscono  le prime capanne in muratura ancora senza finestre; I primi Nuraghi in Sardegna, fornaci in pietra dalla forma conica dal diametro più stretto al centro, utilizzate per liquefare e lavorare il rame   che in epoca preistorica trovavasi in superficie; attaccati ai Nuraghi più antichi furono scavati pozzi per avere l’acqua necessaria al raffreddamento degli oggetti e delle armi  lavorati in rame; esaurito il rame che, ripeto, trovatasi in superficie furono completamente abbandonati per millenni. I navigatori che approdarono sull’isola molto tempo dopo, non trovando più il rame, non compresero il motivo della loro costruzione.

Il libro aperto storico  dalle origini preistoriche della civiltà pelasgica tirrenica costituisce il primo tassello di un  itinerario turistico che inizia da epoche antichissime come l’imbarcazione risalente a più di 8.000 anni fa rinvenuta nella località la Marmotta sul Lago di Bracciano vicino ad Anguillara e sistemata attualmente nel Museo delle Origini Pigorini all’EUR; su un secondo scritto illustrerò il significato etimologico  delle radici antichissime delle parole indoeropee  AR, GN, Rastro; accenno alla radice AR – il cui significato profondo è andare verso il bello e l’utile – dalla quale derivano le parole arte, aratro, armonia, arco, arazzo, architettura…, il nome dei due emissari del lago di Bracciano e del Trasimeno: Arrone ed il verso dei carrettieri che fino a mezzo secolo fa si tramandavano il mestiere arri là per spingere in avanti equini e buoi.

 

 

Ingrandimenti rurali scritto nel 2006

Oggetto : Modifica della legge urbanistica per rilascio di licenze edilizie d’ingrandimento delle case coloniche mono o bifamiliari di aziende agricole, costruzione di nuove case coloniche  attorno all’aia  per un numero di abitazioni limitato e di costruzione di nuovi capannoni in sostituzione delle bighe di paglia e fieno, che occupano molto più spazio e sono antiecologiche, alla stregua di quanto avviene autorizzato ed incentivato negli altri stati della Comunità Europea.

BOZZA DI LEGGE

Articolo 1)  Ampliamento degli edifici rurali monofamiliari e  bifamiliari

“Le attuali case coloniche dalla pubblicazione della presente legge potranno essere ingrandite – non sopraelevate – con le stesse caratteristiche architettoniche esterne di quelle esistenti ; intorno all’aia o cortile aziendale ipotranno essere costruite a ferro di cavallo altre costruzioni delle stesse dimensioni e con le stesse caratteristiche architettoniche esterne per un massimo di 7 – 10 abitazioni di 100 metri quadri ciascuna di superficie; altresì dovranno essere rilasciate concessioni edilizie nel termine massimo perentorio di 90 giorni dal Comune competente per territorio, dalla data di presentazione della domanda per la costruzione di capannoni sufficientemente ampi ed alti per il ricovero delle scorte di fieno e paglia  in proporzione al numero degli animali ricoverati: I progetti di richiesta di  concessione edilizia  dovranno contenere l’impegno alla messa a dimora  di alberature con impianti d’irrigazione a goccia per un numero di alberi pari al numero dei nuovi metri cubi da costruire”.Questa norma urbanistica consentirà diversi vantaggi all’operatore agricolo titolare dell’azienda ed all’ambiente:

1) consentirà un aumento di reddito alle famiglie dei coltivatori diretti – circa 1.000.000 di unità familiari – penalizzate dalla nuova PAC, in particolare nel prossimo futuro.

2) darà la possibilità ai figli, parenti ed amici dei titolari anziani di aver più personale per la conduzione dell’azienda a costi inferiori per la concessione dell’abitazione da parte dei proprietari datori di lavoro, inoltre darà la possibilità di avere amici e parenti che sostituiscano a tempo parziale i titolari  che desiderano prendere vacanze giornaliere part time, ed ovviamente maggiori redditi dall’affitto a parenti ed amici.

3) Rispetto alle nuove urbanizzazioni i suindicati ampliamenti rurali  hanno costi per le opere di urbanizzazione come elettrodotti, acquedotti, fognature notevolmente inferiori e di conseguenza un minimo impatto ambientale più che compensato dalle alberature a siepe a rapido accrescimento con l’impianti d’irrigazione a goccia; tali alberature hanno anche il vantaggio di migliorare il paesaggio, aumentare il verde  ed ombreggiare l’area interessata alle nuove costruzioni.

4) si eviterà l’abbandono dei campi, la riduzione delle produzioni agricole a danno della bilancia commerciale e sarà meno oneroso trasportare i prodotti freschi come latte fresco, frutta e verdura rispetto al trasporto da aziende agricole più lontane dai centri urbani; la riduzione fin’ora delle migrazioni massicce dalle  campagne alle città ha fin’ora evitato negli Stati Europei l’ingigantimento urbano che si è verificato negli stati degli altri continenti con tutte le gravi conseguenze di povertà, disordini sociali e guasti dell’ambiente.